<  Tabacco Marina


Marina Tabacco ha frequentato il corso di Decorazione della Accademia di Belle Arti di Torino oltre ad aver approfondito la tecnica e le conoscenze tramite workshop e seminari in Italia e all’estero come per esempio presso la Sommerakademia Alanunus di Bonn.

Nel corso del suo periodo di formazione ha avuto modo di coltivare l’interesse per l’aspetto terapeutico dell’arte, avvicinandosi all’antroposofia e alla filosofia di Rudolf Steiner per quanto riguarda il suo approccio alla pittura e al modellaggio. Terminato il periodo di formazione l'artista ha avuto modo di esporre in Italia e in seguito all'estero, Francia e Senegal.

La passione per i viaggi e per la cultura africana porta l'artista ad interfacciarsi con un ambiente culturale che le fa nascere un vivo interesse per il colore e la porterà ad affrontare una pittura espressionista, caratterizzata da tonalità fredde e calde in alternanza, in un gioco armonico. Nelle opere di Marina Tabacco coesistono elementi di astrazione informale e accenni di figurazione archetipica e primordiale, che unite alla forza del suo tratto fanno nascere nelle tele narrazioni sospese in atmosfere magiche e misteriose.  Nel corso del 2017 ha partecipato a numerose esposizioni tra cui: Il Gusto dell'Arte Tour 2017 e ha esposto in mostre collettive a Matera, Molfetta, Novara, Oleggio e Reggio Calabria.Ha partecipato anche alla mostra parigina La migration des couleurs a settembre , presso il Municipio di Vereaul (Paris).Vive e lavora a Torino.

 

 



Dove mi porti, mia arte?
In che remoto
deserto territorio
a un tratto mi sbalestri?

In che paradiso di salute,
di luce e di libertà,
arte, per incantesimo mi scorti?

Questa prime righe di una poesia di Mario Luzi potrebbero essere l’incipit della sua biografia in quanto il suo percorso umano e la sua espressione artistica hanno intrapreso strade impreviste e incontrato l’interesse per la realtà africana artistica e sociale, soprattutto senegalese con studi e ricerche sulle tradizioni locali, attraverso contatti con artisti locali, visite a mostre ed eventi (Dakar 2008, 2012 e 2014 Biennale Arte Contemporanea africana, 2010 Fesman – Festival Art Negre )

Marina Tabacco ritiene che l’artista  debba essere un idealista, testimone del suo tempo e non limitarsi alla sola ricerca estetica ma affrontare la realtà e trasmettere un messaggio.




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